Protesi unicompartimentale interna di ginocchio

La P.U.C è un impianto destinato a ricoprire solo una parte della superficie articolare del ginocchio.
La sua realizzazione deve rispondere a delle condizioni di estrema precisione, sia nella selezione del paziente che nella esecuzione tecnica, perché è un tipo di intervento che non perdona la minima imprecisione. Non va mai realizzata in pazienti obesi, con grandi deformità angolari, che presentino patologie reumatiche e in assenza di un legamento crociato anteriore valido.
L'interesse di poter applicare una P.U.C. sta nel rispetto di una cinematica molto prossima a quella del ginocchio normale, grazie al rispetto di tutto il compartimento controlaterale e dei legamenti crociati, oltre all'economia del capitale osseo del paziente.
La mobilità è superiore a quella di una protesi totale, non sono necessarie trasfusioni e, in caso di insuccesso a medio o lungo termine, il passaggio ad una protesi totale non presenta particolari difficoltà. Rispetto a questa, i tempi di ospedalizzazione e di recupero funzionale sono dimezzati.
Il concetto di protesi unicompartimentale risale a Marmor e a Goodfellow ed è stato successivamente sviluppato e ampliato da varie scuole. Noi realizziamo questo intervento dal 1986, secondo quanto appreso dalla scuola lionese del Prof. H.Dejour e dai suoi allievi: G. Mélère, P. Chambat, G. Deschamps, Ph. Neyret. e a tutt'oggi siamo rimasti fedeli all'impianto, realizzato nei laboratori della Tornier di St. Ismier (Francia), per il suo design e l'intelligenza del suo strumentario che, minimizzando la possibilità di errore, offre le migliori garanzie di risultato.

Operatori:

Ernesto Pintore
Nicola Lomdardi
Enrico Lanzara

Strumentisti:

Giampiero Minghetti
Annibale Volpe

Reparto di Ortopedia
Clinica Malzoni Agropoli